02 02 praha

Mozart e Praga

Perché un museo di Mozart a Praga? 

 

Semplicemente perché Wolfgang Amadeus Mozart e Praga sono indissolubilmente legati. I praghesi amavano Mozart e lui qui si è sempre sentito a suo agio. Per Praga compose una delle opere più celebri della storia della musica, una vera “opera delle opere”, il capolavoro Don Giovanni. 

02 02 domecek

 

12 salieri

Qual era il rapporto di Mozart con Praga?

Mozart ebbe con Praga e con i praghesi un rapporto del tutto straordinario. Visitò Praga in tutto cinque volte. La prima fu nel gennaio 1787, quando vi diresse personalmente una delle rappresentazioni della sua opera Le nozze di Figaro. Sebbene il pubblico di Vienna non avesse apprezzato quest’opera, i praghesi ne furono entusiasti. Le melodie del Figaro erano cantate e fischiettate in tutta Praga, e Mozart avrebbe commentato con la frase oggi leggendaria: “I miei praghesi mi capiscono”. Durante questa visita Mozart presentò in prima esecuzione anche la sua nuova Sinfonia in re maggiore, da allora chiamata “Praga”.

Sulla scia di questi successi, Mozart accettò la commissione di una nuova opera per Praga, che divenne il celebre Don Giovanni. La prima ebbe luogo il 29 ottobre 1787 al Teatro Nostitz, oggi Teatro degli Stati, sotto la direzione dello stesso Mozart, e fu un altro enorme successo. 

Il legame di Mozart con Praga continuò anche in seguito. Nel 1791, su commissione degli Stati boemi, compose l’opera La clemenza di Tito, scritta in occasione dell’incoronazione dell’imperatore Leopoldo II a re di Boemia.

Per Mozart Praga non fu soltanto un luogo di successi professionali, ma anche di piacere personale e di ispirazione. Tra i suoi amici più cari c’erano i coniugi Dušek, il compositore František Xaver Dušek e sua moglie, la cantante Josefína Dušková, che andava a trovare nella loro Villa Bertramka – un tempo una tenuta fuori Praga, oggi parte del quartiere praghese di Smíchov.

Il film Amadeus, ovvero Mozart e Salieri

La città di Praga è legata in modo significativo anche alla ricezione moderna di Mozart, grazie alle riprese del più famoso film su Mozart, Amadeus di Miloš Forman. Il film fu realizzato 40 anni fa e fu girato in gran parte a Praga (anche se sullo schermo Praga interpretava Vienna). È sorprendente che in epoca comunista si sia riusciti a girare nell’allora Cecoslovacchia un grande film americano, per di più con un regista ceco emigrato dalla Cecoslovacchia. Il film vinse 8 premi Oscar; l’attore F. Murray Abraham ottenne l’Oscar per il ruolo del rivale di Mozart, il compositore italiano Antonio Salieri. 

Sebbene un mito popolare, alimentato dal film (tratto dall’opera teatrale di Peter Shaffer), sostenga che tra Mozart e Salieri regnasse una rivalità piena di rancore, le fonti storiche tendono piuttosto a smentire questa immagine. Salieri era un compositore stimato alla corte di Vienna e, sebbene tra i due esistesse una certa competizione professionale, emergono anche testimonianze del loro rispetto reciproco. Salieri apprezzava le opere di Mozart e contribuiva a farle eseguire. Dopo la morte di Mozart, Salieri fu persino l’insegnante di suo figlio Franz Xaver.

https://youtube.com/shorts/I5iwYDfPH00

Mozart e Praga oggi

A Praga si sono conservati molti edifici che davano forma alla città di allora, ed è anche l’unica città in cui ancora oggi si può visitare un teatro autentico dell’epoca in cui operava Mozart. Anche per questo qui possiamo ancora percepire lo spirito di Mozart e passeggiare per strade che hanno lo stesso aspetto di quando le percorreva il geniale compositore in persona.  

Anche noi veneriamo e amiamo Mozart. Venite a trovarci per vivere la sua storia!